salvatore piano solo

you

BEAT RECORDS / 1996

Salvatore Bonafede – pianoforte

 

track list:

  1.  Zero (4:57)
  2.  Dwarf (2:30)
  3.  Sometimes You Need a Break for Dreamin’ (1:49)
  4.  Concise (7:30)
  5.  The Problem (2:59)
  6.  Miles (4:35)
  7.  N.Y. Misteries (4:05)
  8.  You (4:50)
  9.  Call of the Wild (3:59)
  10.  Right  Sides and Wrong Sides (3:52)
  11.  Head, Heart and Soul (4:22)
  12.  Could She… (3:43)
  13. Mad in Italy (4:19)
  14. Last Chance Saloon (3:51)

Tutte le composizioni sono di SALVATORE BONAFEDE Pubblicate da BEAT RECORDS SIAE e NUOVA FONIT CETRA SIAE

Il pianista palermitano torna con un interessante lavoro in piano solo, che mette in luce definitivamente la sua indiscutibile statura di solista. ​L’apertura è affidata ad un classico blues dalla libera struttura bleyana (Zero), seguito da Dwarf, un piccolo swing di matrice apparentemente convenzionale ma che in realtà nasconde in prospettiva, lo stimonate eclettismo del suo esecutore. ​Prova ne è Concise, forse il più bel brano di questa raccolta, così magico ed austero, ben strutturato nelle sue fondamenta che s’innalzano poi, con una disarmante armonia, verso inaspettate regioni del cuore. ​Altro mirabile esempio di raffinata profondità è The Problem, che rappresenta la rilettura trasversale di tutti i mondi abbracciati dal pianista, compreso l’articolato intimismo caro a Bill Evans. ​ Rigoroso l’omaggio in Miles, frastagliata e avventurosa composizione dai toni severi e variabili. ​Ennesimo microcosmo del Bonafede più fantasioso. ​Poi la volta di N.Y. ​ Misteries, quasi una dissolvenza di fragili inflessioni raccontate con fresca cantabilità. ​Malinconia e passionalità che si stemperano in seguito, dentro un lessico quasi autobiografico nei confessati pronunciamenti di Right Sides… o nella suspense sognante di Call Of The Wild, che ci rimanda verso colloquiali sapori di antica memoria. ​Mad In ltaly e You sono invece, nella loro apparente diversità, preziosi blues che richiamano alla mente, con le dovute distanze di tempo e luogo, James P. Johnson e la storia moderna delle 12 battute. Rappresentative di una coesione bilanciata tra sogno e incantamenti, tra risonanti profezie e nostalgie “inconsuete” Head, Heart And Soul, Could She… e un impagabile Last Chance Saloon, chiudono degnamente un capitolo di brevi appunti personali, pensieri squisitamente prodighi di piccole annunciazioni, di inalterabili luoghi di memoria, risonanti dentro angoli segreti, nascosti dentro un mondo carico di profonde suggestioni. ​Tutto ciò racchiude in sé, l’arte e la creatività di Salvatore Bonafede, pianista qualitativamente rilevante, artista sinceramente mai appagato che si appresta a trascorrere una nuova stagione di importanti esperienze musicali. ​Una fra tutte​ un disco insieme con Lee Konitz. ​

Gianmichele Taormina (Jazz)

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